martedì 31 marzo 2015

Trattare le persone da persone

Una delle convinzioni bloccanti più frequenti nella gestione della propria attività imprenditoriale è che “E’ impossibile fare eccezioni perché, se faccio un’eccezione per qualcuno, devo farla per tutti”.
In realtà le persone non sono una massa, sono persone speciali. E ciò che le rende speciali è che ognuna è diversa ed ognuna merita un trattamento speciale. A prescindere dal ruolo (cliente, dipendente, fornitore, concorrente) che gioca nel gioco del nostro ambiente di business.
Ascoltare, osservare, comprendere con chi stiamo interagendo, quali sono le cose che gli fanno battere il cuore, quali sono le sue paure, quali sono le cose che desidera da noi, forse, sembra tempo perso.
Ma non lo è: ci aiuta a creare una relazione con chi abbiamo di fronte, a trattarla da persona, che è ciò che, forse, davvero si aspetta da noi.
Che non vuol dire darsi delle regole, ogni impresa ne ha e ci mancherebbe altro.

Vuol dire prendersi la responsabilità e trovare il coraggio di fare delle eccezioni. Di trattare le persone speciali con un trattamento speciale: quello di considerarla persona e non fornitore, cliente, dipendente, concorrente.

Le persone non dimenticano mai, neanche in relazioni di lavoro, come le ha fatte sentire interagire con noi.

Se le facciamo sentire speciali, saremo speciali per loro.